Cast & crew
Who's Afraid of Kathy Acker?
Austria / Germany 2008
Written and directed by Barbara Caspar
Produced by Annette Pisacane, Barbara Caspar, Markus Fischer for Fragile Features
Cinematography by Marco Zimprich
Edited by Karina Ressler, Julia Kloiber, Claudia Nussbaumer, Markus Bader
Music by Roland Hackl, Steadyworks, Werner Leiner, Thomas Pronai
Animations by Joerg Vogeltanz, Anna-Maria Jung
Length: 84 minutes
Format: Colour, Digibeta, Stereo
Language: English and German
Official website: www.ackerfilm.com
Trailer
Immagini
Who's Afraid of Kathy Acker? [Chi ha paura di Kathy Acker?]
Scrittrice statunitense che ha letteralmente inciso sul proprio corpo un passaggio epocale, Kathy Acker è stata la voce di una nuova consapevolezza femminile che ha messo in discussione ruoli e corpi. Sperimentando con la pornografia, il cybersex, i tatuaggi, le modificazioni corporee, ha fatto del suo corpo il doppio della sua scrittura. Un biopic originalissimo, con animazioni e testimonianze illustri, per onorare un'icona punk.
Lettera al Gender DocuFilm Fest
Sono molto felice che il mio film sia stato presentato a questo festival. Mi dispiace enormemente non essere qui con voi a Roma ma sono stata trattenuta da un problema di famiglia.
Lavorare su questo film per quasi quattro anni è stata una grossa sfida per me, specialmente perché non volevo solamente fare un documentario biografico su Kathy Acker ma cercare di visualizzare alcune sequenze della sua scrittura.
Kathy Acker è stata una donna estrema e senza compromessi e l'ha pagata a caro prezzo, sia nella sua vita che nelle sue opere. La cosa più importante è riconoscere il suo lascito e il messaggio che ci ha dato. Sono importantissimi, specialmente oggigiorno che i risultati della sua generazione sembrano essere contestati e annullati dalla società.
Sono estremamente contenta che abbiate organizzato questo Gender DocuFilm Fest a Roma. Vi auguro tantissima attenzione da parte dei media e del pubblico, e un grande successo.
Un saluto dall'Austria,
Barbara Caspar
Estratti dai testi di Kathy Acker
Perfino una donna che ha l'anima di pirata, o almeno una morale da pirata, perfino una donna che [
] sente il vincolo di un matrimonio eterosessuale, perfino una donna che è una spostata nella nostra società ha il bisogno di casa. L'unica caratteristica che gli spostati hanno in comune è la nostra consapevolezza che non siamo nel posto giusto.
Don Quixote, 1986
Sta tutto a voi, ragazze. Dovete esser forti. Questi sono i giorni del dopo femminismo. Ormai siete cresciute e dovete prendervi cura di voi stesse. Nessuno vi sarà d'aiuto.
Don Quixote, 1986
Il desiderio sessuale intenso è la cosa più grande del mondo. Janey sognava cazzi. Janey sognava cazzi invece che oggetti. Janey doveva scopare. Ecco quanto il sesso faceva impazzire Janey. Prima di scopare, Janey chiude le sue voglie in gabbia. Non appena Janey inizia a scopare, vuole essere adorata il più possibile, e allo stesso tempo anche l'altro estremo: ignorata il più possibile. Più di questo: Janey non può più percepire le sue voglie: Janey è voglia.
Blood and Guts in High School, 1978
Insegnami a parlarti. Volere. Volerti così tanto, volere il tuo cazzo così tanto, voler sentire le tue labbra sulle mie labbra è solo interesse e egoismo? Insegnami una nuova lingua.
Blood and Guts in High School, 1978
Le donne devono diventare criminali letterari, rompere le leggi della letteratura e reinventarne di proprie, perché le leggi in vigore impediscono alle donne di presentare la realtà delle loro vite.
Bodies Of Work, 1996
Arriviamo strisciando attraverso queste crepe, orfani, lobotomizzati; se mi chiedi cosa voglio, te lo dico. Voglio tutto. Che l'intero mondo marcio venga giù e si sfasci. Fatemi aprire le gambe.
Pussy King of the Pirates, 1996














