Video intervista

Michael Palmieri è un regista di videoclip e spot pubblicitari. Donal Mosher è un fotografo statunitense. Insieme hanno diretto il documentario pluripremiato October Country, radiografia appassionata di una famiglia disfunzionale, finalista all'Independent Spirit Award 2010. In questa intervista parlano del lavoro come giurati al GDFF e della novità di un festival costruito attorno al vasto concetto di genere.
"Orchidea" (50x70 cm) è il dipinto che Cristina Fabris ha realizzato appositamente per il GDFF, vinto da Kimberly Reed per il suo Prodigal Sons.
Premio della giuria
"Desideriamo ringraziare Giona Nazzaro, Filippo Ulivieri, Imma Battaglia e tutta l'organizzazione del Gender DocuFilm Fest per averci invitato a Roma come membri di questa giuria così speciale. Consideriamo un grande onore far parte di un festival così audace da guardare oltre l'identità sessuale per puntare al vasto e fluido concetto di genere. Ogni film selezionato per questa rassegna pilota è riuscito a eccellere nell'esplorazione delle complessità di questo tema in modo originale e affascinante.
E' sempre difficile scegliere un vincitore, e lo è particolarmente in questa rassegna dove ogni documentario si distingue nettamente dagli altri. Too Much Pussy e Who's Afraid of Kathy Acker? hanno presentato con esuberanza le trasgressioni della fisicità e sessualità femminili. Stretch Marks ha gettato uno sguardo intimo sulle varie forme del desiderio e della maternità. Ella Es El Matador ha rivelato la forza fisica ed emotiva necessarie per infrangere i ruoli che la società impone alle donne. Should I Really Do It? intreccia abilmente le fila di un discorso sulla famiglia e la morte con la sfuggevole natura dell'identità personale. L'Esprit De Madjid infine ci ricorda che il genere è tanto una questione di corpo quanto di spirito.
Ma un film è riuscito secondo noi a catturare interamente le tante sfaccettature dei concetti di identità e genere, presentando al contempo una storia coinvolgente e personale che non manca mai di sorprendere lo spettatore. Ci è sembrato che questa storia fosse in grado di incarnare l'intero spirito di questo Gender DocuFilm Fest. La giuria premia Kimberly Reed per il suo Prodigal Sons."
Michael Palmieri & Donal Mosher
Premio del pubblico
Il premio del pubblico, offerto dalla provincia di Roma, è andato a Should I Really Do It? del regista turco Ismail Necmi che ha ottenuto il maggior numero di consensi tra gli spettatori: una vicenda umana narrata con sensibilità e partecipazione, in un film dallo stile fulgido, magnificamente diretto e fotografato. Should I Really Do It? ha staccato di pochi voti Who's Afraid of Kathy Acker? di Barbara Caspar, biopic dedicato alla scrittrice punk americana, e Too Much Pussy di Emilie Jouvet, road movie femminista ed estremo.










