Gender DocuFilm Fest

Contatti

GDFF c/o Di'Gay Project DGP,
Via Costantino 82,
00145 Roma, Italy
» info@genderdocufilmfest.org

Riconoscimenti

« E' assolutamente necessario che questi film siano visti da un pubblico il più ampio possibile. Per me dovrebbero essere proiettati nelle scuole! Dovrebbe esserci una legge. » Celeste Carrasco,
co-regista di Ella Es El Matador

« Di solito parliamo di omosessualità ma sarebbe meglio interrogarsi su cosa sia il genere. Abbiamo bisogno di più libertà attorno a questo concetto. I giovani dovrebbero potersi sentire più a loro agio con il proprio genere, magari qualcuno vorrebbe cambiare qualcosa… Non è solo una questione di sessualità, ma anche di chi sei, e di chi puoi diventare. » Émilie Jouvet,
regista di Too Much Pussy!

TOUR

Per diffondere la cultura dell'integrazione, i sette documentari della prima edizione del Gender DocuFilm Fest sono stati proiettati nelle sale cinematografiche dei comuni della provincia di Roma.

'Orchidea', il dipinto di Cristina Fabris

Il Gender DocuFilm Fest nasce dal desiderio di raccontare le forme mutevoli dell'identità di genere. Ampliando i confini del transessualismo e dell'omosessualità, il Festival vuole costruire una visione più ampia e malleabile dei nostri corpi e dei nostri ruoli sociali, mettendo in discussione la logica binaria del maschile/femminile.

Il Festival presenta opere che deliberatamente sfidano il pensiero comune su alcuni temi cardine della società: il sesso, i mestieri da uomini e da donne, la pornografia, la gravidanza, la famiglia.

Nessuna certezza resta salda dopo la visione di questi documentari. Abbattendo gli stereotipi, ogni film ridona al corpo la propria centralità politica e sensoriale.

Il programma di questa edizione pilota può vantare film e autori provenienti da tutto il mondo i cui lavori hanno partecipato ad alcuni dei festival internazionali più prestigiosi. Sono il primo tassello di un lavoro teso a rimettere all'ordine del giorno, nel segno del cinema, le questioni specifiche dell'identità di genere, dell'orientamento sessuale e soprattutto della progettazione di nuove forme di scoperta dell'altro da sé.